Sabato 21 marzo 2026 resterà una data impressa nella memoria della nostra Fondazione. In una giornata carica di emozione e significato, l’Amministrazione Comunale di Castelnuovo Scrivia ha ufficialmente intitolato l’asilo nido cittadino a Isa Broggi, per tutti noi semplicemente “Mamma Isa”.
Invitati come ospiti, abbiamo partecipato a questo momento con il cuore colmo di gratitudine, vedendo il nome della nostra fondatrice tornare finalmente nel luogo dove tutto ebbe inizio.
Un legame nato “per caso”
La partecipazione della Fondazione Nido Federico Traverso a questa cerimonia nasce da un incontro fortuito. Di rientro da Santa Margherita, alcuni membri della nostra Fondazione hanno sentito il desiderio di fermarsi a Castelnuovo Scrivia per visitare il paese natale di Isa.
Proprio sulla porta del Comune è avvenuto l’incontro con l’Assessore locale, che ha mostrato sin da subito un profondo interesse per la nostra storia e per l’eredità di quella donna straordinaria nata qui nel 1903. Da quel dialogo è scaturito un rapporto di stima reciproca che ha portato all’importante riconoscimento di sabato scorso.
Chi era Isa Broggi: tra impegno sociale e amore cristiano
Isa non è stata solo una benefattrice, ma una pioniera. Iniziò la sua carriera come bancaria, diventando segretaria del sindacato SAB a Milano e fondando poi a Roma la FABI (Federazione Autonoma Bancari Italiani). Una donna capace di fondare un sindacato nel 1948 era, per definizione, una donna speciale.
Fu proprio durante i suoi viaggi a Roma che il suo sguardo si posò sui bambini che chiedevano l’elemosina fuori dalle carceri di Rebibbia e Regina Coeli. In quegli anni, i figli delle detenute potevano restare in carcere solo fino ai 3 anni; dopo, il loro destino era spesso la strada.
Spinta da una fede profonda e dalla forza spirituale trovata ad Assisi, Isa utilizzò la propria liquidazione e i suoi risparmi per acquistare una casa a Volta Mantovana. Nacque così il “Nido”, un luogo di accoglienza per quei “passerotti” che lei amava e curava affidandosi alla Provvidenza.
Un’eredità che continua a volare
Oggi l’Istituto è progredito: siamo diventati una Fondazione e le nostre finalità si sono adattate ai bisogni del presente. Grazie ai nostri mini-alloggi, accogliamo donne vittime di violenza con i loro figli, portando avanti progetti di sensibilizzazione e turismo sociale a Trento.
Ma una cosa, negli anni, non è cambiata: la gratitudine immensa che proviamo per Isa.
“Siamo colmi di gioia nel sapere che oggi ‘ritorna a casa’ e prende parte a questo nuovo progetto. Speriamo che il suo nome possa ispirare nuovi passerotti, che voleranno sulle ali di quel mondo di pace a lei tanto caro.”
Vedere il nome di Isa Broggi impresso sulle mura di un nido a Castelnuovo Scrivia non è solo un atto formale, ma la promessa che il suo motto — “Donare non impoverisce” — continuerà a guidare le generazioni future.
Grazie ancora!
Foto di: Luigi Bloise


