È stato un anno intenso, a tratti difficile, ma incredibilmente vivo.
Un anno che ci ha messi alla prova e che, allo stesso tempo, ci ha ricordato perché esistiamo. Abbiamo fatto molto, e tanto resta ancora da fare. Nulla di tutto questo sarebbe stato possibile senza il vostro aiuto, la vostra presenza costante, la vostra vicinanza concreta.
Anche quest’anno abbiamo accompagnato donne vittime di violenza nel delicato percorso di ricostruzione di una vita nuova. Abbiamo ascoltato storie difficili, sostenuto scelte coraggiose, camminato accanto a chi cercava un futuro possibile. Ogni passo è stato fatto insieme, con rispetto, cura e tempo.
Abbiamo lavorato con impegno per riaprire e restituire alla comunità la casa del Bondone, uno spazio sociale indispensabile per molte famiglie, gruppi e percorsi di accoglienza. Un luogo che non è solo una casa, ma un punto di incontro, di respiro, di relazione. Un progetto che cresce grazie a chi ha scelto di crederci e di sostenerlo.
In questo anno abbiamo fatto soprattutto questo: ascoltato, accompagnato, condiviso. Abbiamo visto che donare tempo, risorse, competenze e fiducia non impoverisce mai. Al contrario, crea legami, apre possibilità, genera futuro.
Con gioia e riconoscenza, grazie per il pezzo di strada che abbiamo percorso insieme.
Auguri di un Natale luminoso e di un 2026 umanamente ricco, fatto di presenza, partecipazione e scelte che continuano a fare la differenza.


